La maxi confisca di beni disposta dai giudici del tribunale di Caltanissetta riguarda uno dei più grossi imprenditori della Sicilia, Pietro Di Vincenzo, 60 anni, al quale già nel 2006 erano state sequestrate quote azionarie e società. In passato Di Vincenzo è stato arrestato per collusioni con la mafia ed era stato coinvolto nelle inchieste milanesi su tangentopoli. E' una delle più grosse confische di beni. Condannato in primo grado è stato assolto in appello Il provvedimento richiesto dal procuratore Sergio Lari ha riguardato otto holding capogruppo e le relative partecipazioni in ulteriori 40 società, impegnate prevalentemente nel settore edile e immobiliari e, in particolare, in quello delle costruzioni di opere pubbliche e private, gestione di impianti per il trattamento delle acque (dissalatori), recupero e smaltimento di rifiuti. E poi dieci immobili e sette polizze assicurative-vita intestate all'imprenditore ed a componenti del...
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