MANTOVA - Lasciato morire dal datore di lavoro per paura che si scoprisse che lavorava in nero. Questa la sorte toccata al bracciante indiano Vijai Kumar anche secondo i giudici del Tribunale del riesame di Brescia, che hanno respinto la richiesta di scarcerazione per Mario Costa, 46 anni, accusato di omicidio volontario, insieme alla moglie. L'immigrato, clandestino di 44 anni, sarebbe stato soccorso da Costa quando ormai era troppo tardi, mentre lavorava in uno dei suoi campi di angurie a Salina di Viadana. (Agr)
Commenta questa notizia!
Inserisci un tuo commento o un contributo.
Termini di utilizzo. L'
utente, assumendosi piena responsabilità, accetta di
non inserire contenuti testuali, fotografici o video a sfondo
sessuale, razzista o diffamatorio e/o che possano ledere in
qualisiasi modo l' immagine di privati cittadini, aziende,
enti e/o di terze parti. Ogni indirizzo email viene memorizzato
contestualmente al proprio indirizzo IP. Giornaledizona.com
si riserva il diritto di rimuovere tutti i contributi ritenuti
non idonei o non costruttivi. I campi asteriscati sono obbligatori.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato e/o reso
visibile. Grazie!
Notizie di Viadana!
Ultime notizie del comune di Viadana.