Riemergerà domani dal mare che lo ha custodito per 2500 anni, il relitto di un'imbarcazione greco-arcaica, unica per dimensione, tipologia e stato di conservazione. Per l'occasione la Soprintendenza di Caltanissetta presentera' il progetto ''Dal mare al laboratorio al Museo''. Dal fondale argilloso del mare di Gela, domani, grazie ai finanziamenti del Por 2000/2006, riemergeranno la chiglia e la ruota di poppa del piu' importante relitto greco del Mediterraneo, datato intorno al 500 a.C.: un'imbarcazione di 21 metri di lunghezza e 6,50 metri di larghezza, del tipo ''cucito'' come la nave di Cheope e quelle di cui Omero fa cenno nel secondo libro dell'Iliade, unica nel suo genere pertipologia e stato di conservazione. La colonia rodio-cretese grazie ai ritrovamenti subacquei, si ripropone all'attenzione degli scenari internazionali grazie all'iniziativa fortemente voluta dal dirigente generale del dipartimento BB.CC.AA. ed Educazione permanente, Romeo Palma, dal Soprintendente...
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