Come annunciato in seguito alla visita effettuata domenica scorsa alla struttura polifunzionale di Pian del Lago Caltanissetta, Rita Bernardini, deputata radicale-PD e membro della Commissione Giustizia, ha oggi depositato uninterrogazione parlamentare al Ministro dellInterno Maroni e a quello del Lavoro Salute e Politiche Sociali Sacconi, affinché vengano chiarite le circostanze che hanno portato alla morte, nel Centro di Accoglienza nisseno, del 24enne ghanese Yussuf Abubakr, nella notte tra il 29 e il 30 giugno. Dalle testimonianze raccolte allinterno della struttura dalla stessa Rita Bernardini, emerge un notevole ritardo nei soccorsi da parte del personale sanitario del Centro. Il cittadino ghanese si legge infatti nellinterrogazione - aveva ripetutamente accusato forti dolori già da diversi giorni e, in particolare, dal tardo pomeriggio del 29 giugno. Nonostante ciò la decisione di trasferirlo d'urgenza in Ospedale è stata presa solo dopo molte ore dal primo intervento del medico e quando ormai era troppo tardi.Bernardini si rivolge ai Ministri Maroni e Sacconi, dunque, per conoscere i motivi di questo ritardo, ma anche per sapere quanti siano i casi di decesso nei Centri di Accoglienza e nei Centri di Identificazione ed Espulsione (ex-CPT) italiani, come avviene la selezione del personale medico allinterno di questo strutture e, infine, se non sia opportuno predisporre corsi di aggiornamento coordinati tra il personale adibito alla sicurezza e quello sanitario. Come ho già fatto ieri nel mio intervento in Commissione Giustizia, dove era in corso lesame degli emendamenti al Ddl sulla sicurezza ha dichiarato Rita Bernardini - prima di varare norme scellerate di tal fatta, invito tutti i colleghi parlamentari a visitare i Centri di Accoglienza italiani e soprattutto i Centri di Identificazione ed Espulsione, per rendersi conto delle condizioni disumane in cui si vive in queste strutture. Condizioni intollerabili già oggi, che determineranno la violazione dei più elementari diritti umani e civili se i tempi di permanenza saranno prolungati fino a 18 mesi, come previsto dal disegno di legge. Mai come in questi casi, quando ci si trova a legiferare sulla pelle delle persone, è sacrosanto conoscere prima di deliberare. SEGUE TESTO DELLINTERROGAZIONE Interrogazione a risposta scritta Al Ministro degli Interni;Al Ministro del Lavoro Salute e Politiche sociali: Per sapere premesso che: Nella notte tra il 29 e il 30 giugno Yussuf Abubakr, 24 anni, un immigrato ghanese, detenuto nel Centro d'Accoglienza di Pian del Lago di Caltanissetta, località dove è ubicato anche il CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione), è morto a seguito di un malore. Secondo testimonianze raccolte dalla sottoscritta in una visita ispettiva del Centro, fatta insieme a Gianmarco Ciccarelli, Segretario dell'Associazione Radicali Catania e Antonino Licciardello, rappresentante dell'Associazione Certi Diritti di Catania, il cittadino ghanese aveva ripetutamente accusato forti dolori già da diversi giorni e, in particolare, dal tardo pomeriggio del 29 giugno. Nonostante ciò la decisione di trasferirlo d'urgenza in Ospedale è stata presa solo dopo molte ore dal primo intervento del medico e quando ormai era troppo tardi. Per sapere:- per quali motivi l'immigrato ghanese non è stato subito trasferito in Ospedale, appena aveva segnalato le sue condizioni fisiche;- quanti sono i casi di persone decedute nei Cda e nei Cie di Caltanissetta (ex Cpt) e in tutta Italia negli ultimi due anni e quali sono state le cause;- con quali criteri viene selezionato il personale sanitario preposto all'assistenza degli immigrati;- alla luce di fatti così gravi non ritiene il Ministro degli Interni di attivare dei corsi di aggiornamento coordinati tra il personale preposto alla sicurezza e quello sanitario; On. Rita Bernardini
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