La rassegna d'arte Forti in Scena termina domenica 31 agosto a Forte Campolongo di Rotzo, dopo 8 appuntamenti ambientati nei piu suggestivi luoghi della Grande Guerra.A Rotzo, a partire dalle 16.30, saranno protagonisti I Polifonici Vicentini con lo spettacolo di musica corale Il Canto della Natura, che verra presentato per la prima volta nella nostra Regione.Lo spettacoloL'ensemble nasce nel 1980, inizialmente come coro virile, integrato, poco tempo dopo, dalle voci femminili. Una continua ricerca musicale ha permesso al coro di accostarsi ai piu diversi generi corali: dalla polifonia antica agli slanci rinascimentali, dal sentimentalismo romantico fino agli autori a noi contemporanei.È diretto, sin dalla sua fondazione, dal maestro Pierluigi Comparin, organista nel Tempio di Santa Corona in Vicenza e insegnante presso il Conservatorio della stessa citta.In Il canto della natura il coro propone un repertorio creato ad hoc per il novantesimo anniversario della fine della Grande Guerra e per Forti in Scena con brani dell'inizio dello scorso secolo che spaziano da F. Mendelssohn a G. De Marzi, con brani di L. Maierhofer e di J. Rheinberger. L'intero repertorio, oltre a brani scelti sul tema del primo conflitto mondiale, propone brani dedicati alle montagne in lingua italiana e tedesca.Il luogoForte Campolongo sorge su un erto sperone roccioso che domina la Val d'Astico sulla sommita della cima da cui prende il nome, ad una quota di 1.720 metri.Le caratteristiche di quest'opera corazzata sono simili a quelle del vicino forte di monte Verena; probabilmente le due migliori opere fortificate costruite durante il Regno d'Italia.Armato con quattro moderni cannoni in acciaio, in cupole corazzate, con la relativa dotazione di mitragliatrici per la difesa ravvicinata, fu costruito negli anni che vanno dal 1908 al 1912. Anche per il forte Campolongo, il periodo di attivita bellica coincise con l'epopea del "fratello" Verena. La direzione di tiro delle sue artiglierie era soprattutto rivolta contro l'antistante forte austriaco Luserna; il concentramento di fuoco era supportato da obici di 280 mm italiani in batteria schierati nei paraggi.Come arrivare: da Roana seguire per Mezzaselva, a destra prendere la strada per Monte Verena, dopo 5 km seguire l'indicazione a sinistra per Centro Fondo Campolongo, parcheggiare e proseguire a piedi per il forte.Parcheggio a 20 minuti dal luogo di spettacolo.In caso di pioggia lo spettacolo si svolgera a Malga Campolongo situata ai piedi della strada che porta al forte omonimo.Altre informazioniLa Rassegna Forti in Scena e organizzata dalla Compagnia Naturalis Labor in collaborazione con il Museo del Risorgimento di Vicenza. È un progetto sostenuto dalla Regione Veneto, dalle Province di Vicenza, Belluno e Treviso, dai comuni che ospitano la rassegna e gode del contributo della Fondazione Banca AntonVeneta.Gli spettacoli hanno avuto una media di 250-300 spettatori "numeri considerevoli -commenta il direttore artistico Luciano Padovani- considerando anche che i luoghi degli spettacoli non sono facili da raggiungere. Mi piace ricordare lo spettacolo ad Asiago, la danza tra i boschi di Forte Interrotto, oppure Riondino al Rifugio Papa e ancora l'attore Gigi Mardegan al Forte Campomolon, in galleria, e fuori una pioggia torrenziale e tanta gente che arrivava sotto la pioggia, per assistere al suo Mato de Guera."
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