Ci volevano i carabinieri per scoprire una condotta d’acqua abusiva parallela a quella pubblica che fa arrivare l’acqua dal dissalatore di Gela ad Aragona. Possibile che nessuno se ne fosse accorto prima? Le perdite di acqua lungo il percorso non sono monitorate? I luoghi in cui avvengono queste perdite non sono localizzabili? L’Arma è l’Arma, non c’è che dire. Arrivano e dopo un giorno si accorgono di ciò che sta sotto gli occhi di un sacco di gente. Capita anche quando i carabinieri vanno a caccia degli autori di un crimine. Con l’acqua hanno fatto la stessa cosa: l’hanno pedinata lungo il percorso e poi hanno incastrato i colpevoli. E qui arriva la sorpresa, hanno incastrato un agricoltore licatese e due rumeni, dei quali sono state date solo le iniziali. Rubare acqua non è come rubare frutta e verdura, da diritto alla privacy, a quanto pare. I rumeni non sono stinchi di santo, sempre e comunque,...
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