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Il Trofeo Alasport è tornato, un meraviglioso spettacolo che mancava da tre anni e gli alaesi ma anche tutti i sardi iniziavano a sentirne la nostalgia. Prof. Antonello Baltolu e i suoi collaboratori hanno lavorato tanto per riportare questa manifestazione ad alti livelli e ci sono riusciti benissimo.
In una giornata caratterizzata dal forte vento, immancabile a ogni edizione del Cross di Alà, sono stati gli etiopi a farla da padroni.
Nella gara maschile fare pronostici sulla vittoria era difficile vista la presenza di ben tre campioni mondiali. Sin dalla partenza gli atleti africani hanno imposto il loro ritmo e solo un coraggioso Andrea Lalli ha cercato di mantenere il loro passo per pochi giri. A metà gara davanti si è formato un gruppetto di sei atleti composto da Kipchoge, Bekele, Ngatuny, Mateelong, Kisorio e Soi. Negli ultimi giri aumentano ancora il ritmo e rimangano in quattro, l'unico a non prendere iniziative è l'etiope che rimane sempre dietro a controllare, poi all'ultimo giro un impressionante allungo in salita di Bekele lascia tutti sul posto e il campione del mondo dei 3000 entrava trionfante allo stadio con il numeroso pubblico tutto in piedi che lo applaudiva. Si è dovuto accontentare del secondo posto il vincitore della scorsa edizione il keniano Eliud Kipchoge (iridato sui 5000), terzo posto invece per il bronzo di Osaka sui 3000 siepi, Richard Meetelong (Kenya), delude invece il campione del mondo della stessa specialità Brimin Kipruto, solo nono. Bene invece la prova del giovane Andrea Lalli (Fiamme Gialle) che chiude al dodicesimo posto e primo degli italiani. Più distaccati invece tutti gli altri.
Di gran livello e spettacolo anche la gara femminile, grazie alla presenza dell'argento e il bronzo dei campionati mondiali di Edimburgo. Anche qua la gara si è decisa all'ultimo giro con volata finale. L'etiope Mestawet Tufa dopo aver controllato per tutta la gara, decide di partire nella discesa e quando entra nello stadio negli ultimi 300m allunga ancora il distacco sulle keniane Priskah Cherono e Linet Masai (bronzo ai mondiali), rispettivamente seconda e terza al traguardo. Prima delle italiane Federica Dal Ri (Esercito) che chiude la sua bella prova al settimo posto, e poi la sarda Claudia Pinna (Cus CA) al nono posto.
Molto belle anche le gare riservate al settore giovanile, era presente la campionessa italiana allieve Jessica Pulina (Ploaghe) che ha vinto nella sua categoria. Ma a dominare la scena sono stati gli atleti di casa; tre vittorie con Alice Cocco, Pietro Pisanu e Antonella Sotgiu e tanti altri buoni piazzamenti che hanno permesso alla squadra di aggiudicarsi l'ambito trofeo giovanile in memoria di Roberto Curtu.
La storia del Cross di Alà speriamo continui ancora, perché una manifestazione sportiva di questo grandissimo livello tra le più importanti al mondo non può essere bloccata. Tutto il paese era in festa e molti erano i forestieri accorsi da ogni parte dell'isola e dell'Italia per godersi questo spettacolo. Le istituzioni, ieri presenti numerosi, non possono fare finta di niente. Complimenti a Prof. Antonello Baltolu e ai suoi collaboratori che ci hanno fatto vivere ancora una volta una bella giornata di sport.
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Inviato da aladeisardi
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