Capraia, selvaggia e “dimenticata”, è il teatro di un romanzo che si sviluppa come un giallo alla ricerca di una donna scomparsa, di un tesoro leggendario, di un killer spietato. Ma la vera protagonista de' "L'ultimo Dragut", opera prima della giornalista fiorentina Cecilia Morandi, è proprio l’isola con la sua storia e le sue bellezze naturali, rimaste ancora intatte dalle conseguenze negative del turismo di massa.
Il titolo richiama Dragut, pirata sanguinario che nella seconda metà del Cinquecento seminò il terrore nel mar Tirreno, compiendo stragi e razzìe, anche sull'isola di Capraia.
Non è però una storia di pirati di un remoto passato, quella che si racconta in questo romanzo, bensì di pirati contemporanei, persone senza scrupoli che derubano la nostra terra del suo bene più prezioso: la bellezza di una natura che l'uomo ha preservato fino ad oggi. Speculatori edilizi, politici corrotti, trafficanti di opere d'arte, sono loro i nemici contro cui si trova a combattere Marco giovane carabiniere, responsabile della stazione di Capraia. In questa lotta troverà una preziosa alleata in Cristina, trentenne alla ricerca di una dimensione più vera per la sua esistenza.
“L’ultimo Dragut” è pubblicato dalla casa editrice Ibiskos-Ulivieri di Empoli, anche grazie al contributo del Comune di Capraia. In vendita presso le migliori librerie e su www.ibiskosulivieri.it .
Il libro è stato presentato al Salone internazionale del libro di Torino dal giornalista-scrittore e autore televisivo Bruno Gambarotta.
Commenta questa news!
Inserisci un tuo commento o un contributo.
Termini di utilizzo. L'
utente, assumendosi piena responsabilità, accetta di
non inserire contenuti testuali, fotografici o video a sfondo
sessuale, razzista o diffamatorio e/o che possano ledere in
qualisiasi modo l' immagine di privati cittadini, aziende,
enti e/o di terze parti. Ogni indirizzo email viene memorizzato
contestualmente al proprio indirizzo IP. Giornaledizona.com
si riserva il diritto di rimuovere tutti i contributi ritenuti
non idonei o non costruttivi. I campi asteriscati sono obbligatori.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato e/o reso
visibile. Grazie!